giovedì 14 maggio 2015

In uscita i Bibliosonetti di Paul Verlaine (tradotti per la prima volta in Italia)


Sono disponibili, in edizione numerata di 50 esemplari, i Bibliosonetti di Paul Verlaine, tradotti (con testo originale a fronte, 40 pagine), impaginati, cuciti a mano e assemblati a cura del laboratorio di microeditoria di Monteverdelegge: MVL Cartoni.
Assemblati solo con materiale da riciclo: vecchi cartoni, vecchie stoffe, bottoni, ritagli etc

Come si legge nell'introduzione:

"I bibliosonetti furono commissionati a Paul Verlaine dal direttore della Revue icono-bibliographique, Pierre Dauze, sul finire del 1895. Dauze gli ordinò una serie di 24 sonetti (due a settimana), di argomento bibliofilo, da pubblicare sulla rivista ...
Al fondo di questi versi, sarcastici, dolenti e preziosi, è un uomo che ama intimamente bellezza, libri, poesia e intelligenza; il cui ammonimento è raccolto nell’incipit di Bibliomania:

Leggere è niente; bisogna aver letto; si deve; è necessario!"

Non esistono in Italia traduzioni complessive dedicate ai tredici sonetti: questa è la prima volta (in centoventi anni!) in cui tali poesie di uno dei più grandi lirici moderni vengono trasposte nella nostra lingua.


Sopra la bellissima poesia Bibliofilia (Bibliophilie) con testo a fronte:

Il vecchio libro che si è letto e riletto tante volte!
a pezzi, ferito, straziato, reso orribile dall'uso,
d'improvviso rieccolo fresco e pimpante, volto giovane
e fine al tocco, delizia per occhi e dita.

A dir la verità questa è anche la terza traduzione complessiva dedicata ai Bibliosonetti nel mondo: di precedenti ne esistono, infatti, solo due: una cecoslovacca (del 1932, introvabile) e l'altra, in portoghese-brasiliano, piuttosto libera, del 2010.

Questi piccoli poemi furono ideati dallo scrittore francese a pochi giorni dalla propria morte. 

"I bibliosonetti costituiscono, di fatto, il testamento olografo di uno dei maggiori lirici ottocenteschi; scritti in punto di morte, essi non mentono: al di là delle forzature (onde aderire agli obblighi della committenza), traspare da tali versi  il dolore per il tempo presente, che vede il poeta povero e malato, il rimpianto per la gioventù, la forza satirica, e, soprattutto, l'amore per i libri - una bibliofilia autentica e vissuta – come possiamo arguire dall'uso sempre ben appropriato dei termini tecnici".

Tredici poesie, insomma, che testimoniano la conclusione di una parabola personale e di un'epoca storica ben precisa: il decadentismo francese.


Chi volesse acquistarne una copia (10 euro) può mandare una mail presso Monteverdelegge o a uno dei responsabili oppure recarsi personalmente presso la sede di Via Colautti 30 (lunedì, 15-19; martedì-giovedì-venerdì 17-19).
Ecco una prima reazione alla lettura (da parte di Lorenzo):

"Questo pomeriggio ho 'manipolato' (toccato, accarezzato, sfogliato, letto, comparato con i testi originali, ecc.) il bel volumetto che ho avuto la fortuna di ricevere questa mattina.
Vorrei ... fare i miei più vivi complimenti a tutti coloro che hanno collaborato a questa vostra bellissima ultima realizzazione. Io la mia copia la conserverò comme on ecouterait la Muse ..."

Buona lettura.

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