giovedì 26 marzo 2015

Frank Baum, Il cane di vetro



Una deliziosa fiaba di Frank Baum, l'autore de Il Mago di Oz

"Un mago assai sapiente viveva un tempo all'ultimo piano di un caseggiato e passava le ore in studi pensosi e in pensieri studiosi, Quello che non sapeva della magia non meritava di essere saputo, poiché il mago possedeva tutti i libri e tutte le ricette di qualsiasi mago vissuto prima di lui, senza contrae che egli stesso aveva inventato diverse magicherie"

Pier Paolo Pasolini, Saggio su I Promessi Sposi


"I personaggi di del Manzoni sono diventati ... qualcosa come i personaggi delle carte da gioco: si riconoscono per un ghirigoro codificato e fissato per sempre da regole accettate da tutti ormai involontariamente. Si parla di 'Lucia', di 'Don Abbondio', di 'Fra Cristoforo', dell' 'Innominato', come appunto, mescolando disinvoltamente un mazzo di carte ... per me il più bel personaggio dei Promessi Sposi è Renzo, insieme con Don Abbondio e Gertrude ... Renzo è una proiezione nostalgica del Manzoni, una figura di figlio-padre quale egli non è mai stato né mai avrebbe potuto essere: una possibilità perduta per sempre nel mondo. Renzo è il simbolo della salute e dell'integrità. Questo amore per la gioventù solida e ben piantata di Renzo, ragazzo senza problemi, fa sì che il rapporto tra il Manzoni e il suo personaggio sia sempre poetico: le pagine in cui Manzoni parla di Renzo traspaiono sul reale, si confondono col reale, hanno l'assolutezza del reale, e anche la sua sostanziale leggerezza"

martedì 24 marzo 2015

Simona Baldelli, Fotoricordo


"I Re Magi si affrettarono a cercare la capanna del nascituro. La trovarono a mezzanotte che il Bambinello aveva emesso il primo vagito. La ressa era tanta, ma l'apparizione dei Magi creò un certo trambusto: "Gli extracomunitari!".
I tre si avvicinarono alla capanna mettendo in vista i loro doni.
"No, grazie, non compriamo niente!"
Chiarito il qui pro quo, incenso e mirra furono consegnati a San Giuseppe che li ammucchiò insieme al resto dei regali.
"E questa che roba è?"
"Mirra, ci si fa un unguento ..."
"Vabbè, datela al bue, tanto quello mastica tutto ..."
Restava la questione della fotoricordo ...
Pare che i tre, con i loro turbanti, le facce scure, le vesti paludate, non fossero particolarmente fotogenici.
"Mettetevi laggiù, sulla collina come se doveste arrivare ancora ...".
La foto, in effetti, venne carina assai, anche se i Magi risultarono poco più che tre puntolini scuri.
Ecco perché si crede che siano giunti solo all'Epifania".